
Mi chiamo Nicola.
Tutti mi chiamano Bodo.
Faccio parlare le persone. A volte anche le macchine.
Sono di Staranzano e lavoro in Friuli Venezia Giulia. Conduco serate ed eventi, intervisto, produco podcast, porto il photobooth alle feste, e con l'AI ho cominciato a costruire cose che prima non sapevo fare.
Come ci sono arrivato
Stare su un palco mi è sempre piaciuto, e l'ho fatto per anni in modo informale: la voglia di stare al centro dell'attenzione c'è sempre stata. Poi è arrivata la voce: il podcast, le interviste, il piacere di far raccontare a qualcuno una storia che altrimenti sarebbe rimasta dentro. Dopo i podcast, anche il palco è diventato un mestiere.
Poi sono arrivati gli eventi visti da un'altra prospettiva, quella del photobooth, dove il mio lavoro è far divertire la gente davanti a un obiettivo, lasciando loro un ricordo. E l'AI, che all'inizio usavo per tenere ordine e andare più veloce, e che a un certo punto mi ha fatto venire voglia di costruire: un agente che monta le clip dei miei podcast, il film di un matrimonio fatto coi video degli invitati, il gestionale del photobooth, un videogioco che si gioca in una chat. Da lì è nata taori.design.
Non so dire quale di queste cose sia il mio mestiere, e ho smesso di provarci. Lavoro spesso da solo, con sistemi semplici, e passo da una all'altra anche nella stessa settimana.
In cosa credo
Vale per tutto quello che faccioL'ascolto viene prima della voce
Parlare bene serve a poco se non hai capito cosa serve davvero, in quel momento, a quelle persone.
Punti da toccare, non testo da leggere
Le scalette troppo scritte tolgono vita. Preparazione massima, copione minimo.
Sistemi semplici
Lavoro spesso da solo: tutto quello che costruisco deve reggere senza una troupe e senza complicazioni inutili.
La sostanza non si delega
Uso l'AI ogni giorno, per andare più veloce e per costruire. Il contenuto e la relazione con le persone restano miei.
Fuori dal lavoro
Le cose che mi tengono curioso
Piante carnivore
Da una pianta presa per caso a una piccola serra con decine di specie. Un esercizio di pazienza e cura.

Automobili
Una passione di lunga data, fino a un'Alfetta Quadrifoglio Oro 2.0 iniezione del 1984. E l'occhio sempre sulla Formula 1.

Videogiochi e informatica
Cresciuti insieme: il gioco da una parte, la tecnica dall'altra. Si tengono ancora per mano, e si vede anche da questo sito.

Sport
Dal baseball dell'adolescenza al traguardo di una Spartan Race. Tenersi in movimento, sempre.
Se sei arrivato fin qui, probabilmente abbiamo qualcosa di cui parlare.
Raccontami cosa hai in mente: un evento, un podcast, una festa, un lavoro da alleggerire.
